Nota della Presidenza della Repubblica

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha appreso con profondo turbamento e dolore le drammatiche notizie sull’episodio di violenza consumatosi oggi a Firenze con il barbaro assassinio di due lavoratori stranieri. Il Capo dello Stato si è fatto interprete del diffuso sentimento di ripudio di ogni predicazione e manifestazione di violenza razzista e xenofoba esprimendo, per il tramite del Sindaco di Firenze Matteo Renzi, il sentito cordoglio alle famiglie delle vittime di questa cieca esplosione di odio. E’ sempre più urgente l’impegno di tutte le Autorità politiche e della società civile per contrastare sul nascere ogni forma di intolleranza e riaffermare la tradizione di apertura e di solidarietà del nostro paese.

L’episodio di Firenze è solo l’ultimo in ordine di tempo. Episodi un tempo sconosciuti (o comunque rarissimi) in Italia. Per troppi anni alcune forze politiche hanno comunicato i loro programmi facendo campagne di odio e di razzismo. E’ bene che la politica abbandoni per sempre il pericolo tragico (per tutti) proveniente dai populismi beceri che alimentano razzismo e xenofobia.

Chi predica odio e razzismo si assuma le proprie responsabilità. E chi ancora li vota sappia che sta passando dalla categoria dell’elettore a quella del “complice”.