Ho scoperto, grazie a un tweet di Antonella Madeo (@antonellamadeo), ufficio stampa di Matteo Renzi, che:
“13/09/12 12:48
#Renzi2012 mio figlio francesco mi ha detto che tra me e @pbersani sceglie bers. Ma ha 11 anni e non puó votarlo con nessun regolamento”

In pratica Francesco Renzi la pensa come alcuni miei parenti ottantenni e alcuni amici mei coetanei (cinquantenni) e persino come alcuni giovani colleghi “quasi quarantenni”. Sono davvero contento: è un segno di speranza. Sembra che finalmente si ristabilisca quel patto intergenerazionale che è fondamento della società. Speriamo che lo capisca anche il Renzi meno giovane (Matteo).

Magari potrebbe presto offrirci (sono fiducioso) un progetto politico per un’Italia fondata su una diversa prospettiva economica. Se bisogna sognare, perché non farlo in grande?

La politica è utopia e progetto. Due elementi, a proposito, che hanno animato la faticosa e “deliberativa” costruzione dello Statuto dei lavoratori e delle lavoratrici.