16 Ottobre 1943

Alle 5.15 del mattino le SS invadono le strade del Portico d’Ottavia e rastrellano 1024 persone, tra cui oltre 200 bambini. Due giorni dopo, alle 14.05 del 18 ottobre, diciotto vagoni piombati partiranno dalla stazione Tiburtina. Dopo sei giorni arriveranno al campo di concentramento di Auschwitz in territorio polacco. Solo quindici uomini e una donna (Settimia Spizzichino) ritorneranno a casa dalla Polonia. Nessuno dei duecento bambini è mai tornato (da: http://16ottobre1943.globalist.it/)

16 Ottobre 2012

Dimenticare il rastrellamento di Roma è impossibile. Innanzitutto quello del 16 ottobre 1943 e poi anche quello del Quadraro (un quartiere della periferia di Roma) del 17 aprile 1944.

Il futuro passa, inevitabilmente, dalla memoria del nostro passato e si nutre delle speranze del presente. Non c’è  futuro senza passato.

Per non dimenticare, il 16 ottobre 2012, il CMCS e alcune cattedre del Dipartimento di Scienze Politiche della LUISS, organizzano un incontro con Nando Tagliacozzo, uno dei sopravvisuti al rastrellamento. L’incontro – organizzato grazie alla collaborazione e al supporto della Comunità di S. Egidio – si svolgerà dalle 14.30 alle 16.00, in aula 206 (sede di viale Romania, 32 – Roma).

La nostra storia fa parte del nostro futuro.