Commento a poche ore dalla rielezione di Barack Obama alla Presidenza USA.

Dal sito ufficiale dell’ufficio stampa LUISS

La vittoria di Barack Obama rappresenta il successo di un uomo che ha scelto di scommettere sul suo paese e sulla capacità dei suoi concittadini di continuare a credere nel sogno americano.

Nello stesso tempo però la rielezione del Presidente costituisce anche la vittoria dello stato sociale. Non è un caso che Obama abbia dovuto vincere la forte opposizione alla sua riforma sanitaria, che ha però rappresentato un vantaggio strategico agli occhi  dell’elettorato popolare, quello più lontano dal modello ideologico dell’americano WASP. E non è un caso che il tema delle spese militari abbia rappresentato un terreno di scontro acceso fra Obama e Romney.

Il Presidente propone di fatto un nuovo modello di sviluppo per il suo paese; nessuna rivoluzione, si badi, ma l’abbandono dell’adesione acritica alla visione iperliberista. Obama ha proposto un new deal per il XXI secolo e gli Stati Uniti d’America hanno deciso di scommetterci. Una lezione per l’Europa e le sue frastagliate agende economiche.

Ma anche la speranza che – come ha detto il Presidente poche ore dopo la sua rielezione – il meglio debba ancora venire.

Michele Sorice