babbo_natale2Mi è arrivata, immagino per errore, questa letterina. Non è firmata ma la trascrivo, sperando che Babbo Natale legga il mio blog.

Caro Babbo Natale,

avrei voluto tanto candidarmi al Parlamento per diventare deputato o magari anche senatore. Poiché non mi piacciono i populismi (almeno quelli gridati) ho pensato di candidarmi con il Pd; ma quelli si sono inventati le primarie pure per i candidati! Va bene la democrazia, ottima idea la partecipazione: ma quando se ne parla in un convegno. Però, come faccio a vincere le primarie? Ma, prima ancora, come faccio a raccogliere le firme per presentarmi? Lo so, Babbo Natale, non dipende da te; ma tu sicuramente sei d’accordo con la necessità di rinnovare la politica e rottamare i vecchi socialdemocratici che ancora si ostinano a ritenere centrale il lavoro, i giovani, la speranza nel futuro.

Perché allora non mi porti in dono un bel posto da capolista in qualche altro partito? Un partito che non fa le primarie, ovviamente! E poi il capolista mica deve fare le primarie, no? Tu fai le primarie per le renne ma tu sei tu!

Se mi porti questo bel dono, ti prometto che convincerò gli operai che i licenziamenti sono un tuo regalo per farli stare più tempo con i bambini. E convincerò pure i giovani che non avere certezze sul futuro è una bellissima avventura, che rompe la monotonia di valori superati come farsi una famiglia e progettare il futuro. Poi, se dovessi diventare ministro, ti prometto che farò tante altre cose belle.

Grazie fin d’ora Babbo Natale!

Un’ultima cosa: ma perché non cambi il colore del tuo vestito? Quel rosso è fuori moda e ti ingrassa. Poi magari c’è pure qualcuno che pensa che tu sei vicino a Bersani! In attesa di quel posto da parlamentare (senza primarie, mi raccomando!) ti saluto con viva cordialità.

Buon Natale!