Nella giornata della condanna (in primo grado) di Silvio Berlusconi, potrebbe già sembrare riduttivo parlare delle dimissioni di Josefa Idem. In realtà, io non voglio parlare neanche delle dimissioni della Ministra per le Pari Opportunità e lo Sport. Per carità, si tratta di temi importanti e molto si potrebbe dire sugli attacchi molto violenti condotti contro la ex campionessa olimpica che, con dignità, si dimette mentre molti altri, in situazioni ben più gravi, non lo fanno.

Ma non è questo il tema di questo piccolo post. Qui mi interessa capire cosa significa la frase del Presidente Letta: «Ho informato il Presidente della Repubblica delle dimissioni del ministro Idem e della mia volontà di comunicare al prossimo Consiglio dei Ministri la redistribuzione delle sue deleghe all’interno dello stesso Consiglio».

Redistribuzione delle sue deleghe all’interno dello stesso Consiglio: significa che viene di fatto soppresso il Ministero per le Pari Opportunità?

Dalle battaglie delle donne abbiamo tutti (soprattutto noi uomini) molto da imparare. Il campanello d’allarme lo ha suonato un twit della collega e amica Emiliana De Blasio (@emilianadb):

emilianadb
#Letta le pari opportunità un ministero così insignificante che si può sopprimere? Che vergogna!
24/06/13 20:07

Emiliana ha ragione e il suo twit ha avuto il merito di farmi comprendere che le dimissioni di Josefa Idem e lo stesso “processo Ruby” sono notizie quasi secondarie rispetto all’ennesimo (involontario, spero, ma non per questo meno grave) colpo al sogno della democrazia paritaria.

Spero che il Presidente Letta ci rifletta e ci ripensi. Il valore simbolico di quel ministero va oltre le persone che temporaneamente lo guidano. Un paese perfetto non avrebbe bisogno di quel ministero e nemmeno di quote di genere. Ma la nostra è una democrazia che ha bisogno ancora di crescere. Sopprimere ” di fatto”  il Ministero per le Pari Opportunità significa colpire simbolicamente il valore stesso della democrazia paritaria. Significa impoverire la cultura politica del nostro Paese.